SEOM: sapori e odori mediterranei
PROGETTO
Titolo del progetto: Contratto di Filiera “Sapori e Odori Mediterranei (SEOM)”
V Bando: Contratti di filiera e di distretto
Codice Cup: B85B21007150001
Contesto:
Il progetto **CITRUS-SMARTCAL** nasce nel contesto di uno dei settori simbolo dell’agricoltura italiana: la coltivazione dei mandarini, particolarmente diffusa nelle regioni del Sud Italia, con una forte concentrazione in Sicilia e Calabria. Nonostante l’elevato livello qualitativo delle produzioni, il comparto agrumicolo si trova oggi ad affrontare sfide sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici, alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle pratiche agricole.
Tra le criticità più rilevanti emerge la gestione della risorsa idrica. Le condizioni climatiche stanno
diventando sempre più instabili e i tradizionali sistemi di irrigazione, basati su programmazioni
standardizzate, non risultano più adeguati a garantire un utilizzo efficiente dell’acqua. Questo porta
frequentemente a situazioni di sovra-irrigazione, con conseguenti sprechi, oppure a carenze idriche che incidono negativamente sulla qualità, sulla dimensione e sulla produttività dei frutti.
Parallelamente, il settore deve confrontarsi con una crescente vulnerabilità fitosanitaria. Malattie fungine, batteriche e infestazioni parassitarie tipiche degli agrumi si sviluppano oggi in modo meno prevedibile rispetto al passato, rendendo meno efficaci i trattamenti effettuati secondo schemi fissi. Ciò comporta un incremento dei costi di gestione, un maggiore impatto ambientale e un possibile aumento dei residui sulle produzioni.
Anche la qualità del suolo rappresenta una problematica centrale. Decenni di agricoltura intensiva hanno progressivamente impoverito i terreni, riducendo la presenza di sostanza organica e la biodiversità microbica. Questo fenomeno ha determinato una diminuzione della fertilità, una maggiore compattazione del suolo, fenomeni erosivi più marcati e una ridotta capacità di trattenere l’umidità.
Allo stesso tempo, il comparto agricolo è chiamato a contribuire concretamente agli obiettivi europei di sostenibilità e neutralità climatica, attraverso la riduzione delle emissioni di CO₂ e l’adozione di modelli produttivi più responsabili, efficienti e rigenerativi.
In questo scenario si inserisce **CITRUS-SMARTCAL**, un progetto orientato allo sviluppo di un modello innovativo di agrumicoltura sostenibile applicato alla produzione di mandarini. L’iniziativa mira a integrare tecnologie digitali avanzate e pratiche agronomiche di nuova generazione per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, supportare la prevenzione di malattie e infestazioni tramite sistemi previsionali intelligenti, migliorare la salute e la fertilità del terreno e garantire una gestione agricola continua, efficiente e completamente tracciabile degli agrumeti.
Focus del progetto:
L'obiettivo è quello di dimostrare e validare una soluzione tecnologica volta a migliorare la sostenibilità ambientale, ridurre sprechi (fitofarmaci, acqua, energia) e aumentare la resilienza climatica delle colture di mandarino calabrese attraverso sensori HD, analisi dati (AI) e applicazioni adattate. Il progetto CITRUS SMARTCAL contribuisce alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici attraverso tre linee d’azione integrate:
Mitigazione (riduzione Emissioni e sprechi): il sistema di monitoraggio e raccomandazione riduce il numero di trattamenti chimici non necessari, diminuendo l’immissione di fitofarmaci nel suolo e nell’ecosistema e riducendo il consumo di carburante legato ai passaggi meccanici. Tale riduzione sarà quantificata come percentuale di trattamenti evitati rispetto al baseline. (Mitigazione emissioni e riduzione sprechi).
Adattamento (resilienza al clima estremo): il monitoraggio microclimatico e gli allarmi di rischio consentono di anticipare eventi di rischio (stress termico, gelate tardive, piogge favorevoli a patogeni) e di modulare interventi agronomici, migliorando la resilienza produttiva dei mandarini calabresi alle variazioni climatiche.
(Adattamento ai cambiamenti climatici / gestione rischio).
Efficienza delle risorse idriche e fertilizzanti: l’Irrigation Manager e i moduli di gestione nutrizionale consentono risparmi d’acqua e dosaggi ottimizzati, con conseguente minor consumo di energia per pompaggio.
Strumentazione:
CITRUS-SMARTCAL mette a disposizione delle aziende un pacchetto tecnologico completo (sensori IoT, gateway edge, droni multispettrali e termici, piattaforma Smart con assistente “Ubaldo”) per trasformare decisioni soggettive in interventi scientifici, misurabili e tempestivi. Questo consente di impostare e seguire con precisione la curva di accrescimento del frutto, intervenendo nelle fasi critiche con azioni mirate che migliorano qualità, riducono i costi e limitano l’impatto ambientale.
∙ Stazioni sensoriali IoT (misura continua di: umidità suolo, temperatura suolo, temperatura/umidità
aria, bagnatura fogliare, pioggia, radiazione).
∙ Gateway edge per raccolta/pre-processamento dati in loco.
∙ Droni multispettrali (2) per mappe NDVI/NDRE e individuazione precoce di stress.
∙Drone termico (1) per diagnostica di stress idrico invisibili dall’occhio.
∙ Tablet rugged per uso in campo da parte degli operatori.
∙ Piattaforma Smart, che traduce dati in alert pratici (SMS / vocale / app).
Vantaggi e benefici:
Questa infrastruttura rende possibile un monitoraggio continuo e allertistica predittiva, non più
episodica.
A.I vantaggi agronomici diretti sul campo sono molteplici:
∙Irrigazione “on demand”: sensori suolo + previsioni → si irrigherà solo quando il bilancio idrico lo
richiede, evitando stress idrico e ristagni.
Impatto: minor stress, migliori processi metabolici del frutto (maggior pezzatura e
succosità).
∙Protezione fitosanitaria mirata: alert predittivi (es. leaf-wetness hours, temperature) per
cocciniglie, mosca, minatrice, afidi, ragnetto.
Impatto: interventi localizzati solo sulle zone a rischio, riduzione sprechi di prodotto e
minor danno fitosanitario.
∙Diagnosi precoce con drone: i segnali multispettrali/termici evidenziano problemi prima che siano
visibili, permettendo correzioni tempestive (nutrizione fogliare, trappole, rilascio di entomofagi).
∙Standardizzazione delle pratiche: decisioni basate su soglie oggettive (es. ore di bagnatura > soglia X → allerta) riducono la variabilità tra operatori.
B. Vantaggi economici
∙Riduzione trattamenti fitosanitari: aspettativa di riduzione fino al 40% dei trattamenti non necessari.
∙Risparmio idrico: -20/30% sull’acqua irrigua (dipende dal regime locale). Questo si traduce in risparmi diretti sui costi di pompaggio e in minor consumo risorsa. (Vedi esempio acqua più sotto).
∙Aumento della produzione commerciale vendibile: 10/15% grazie a minor danno da parassiti, maggiore uniformità e minor scarto. A parità di prezzo, questo aumenta il ricavo complessivo; se si valorizza la produzione “sostenibile” si può ottenere prezzo premium.
∙Riduzione costi operativi: meno passaggi macchina → meno carburante e manutenzione.
C. Vantaggi ambientali e di sostenibilità
∙ Minori input chimici → minore contaminazione suolo/acque e maggior tutela biodiversità. ∙
Minore uso d’acqua → tutela risorsa locale e minore stress della falda.
∙Riduzione emissioni indirette (CO₂-eq) per minori passaggi meccanici e pompaggio. Stima attesa:
~25% riduzione emissioni indirette (calcolo da fattori di emissione e riduzione trattamenti/mezzi).
D. Vantaggi operativi e di gestione
∙Decisioni rapide e documentate: cronologia automatica (registro trattamenti, irrorazioni, mappe)
utile anche per controlli e certificazioni.
∙Ottimizzazione del lavoro umano: meno sopralluoghi “a vuoto”, interventi mirati, incremento
produttività del personale.
∙Tracciabilità e digital record: ideale per richieste di filiera, etichettature DOP/IGP o claim
“sostenibile”.
E. Vantaggi per mercato e marketing
∙Valorizzazione del prodotto: frutti con meno residui e più uniformi possono entrare in canali
premium (GDO, export).
∙Storico dati per certificazioni: prove oggettive di pratiche sostenibili (utile per bandi, incentivi e
certificazioni verdi).
I benefici ottenibili in campo sociale sono quindi la maggiore efficienza, riduzione dei costi, miglioramento qualità del prodotto, riduzione impatto ambientale.
Spese ammissibili: 500.000 euro
Contributo in conto capitale: 500.000 euro